Note dal lavoro · AI
Git con gli agenti AI: branch, commit piccoli e come tornare indietro
Un agente AI può toccare dozzine di file in pochi minuti. Git è la rete di sicurezza che rende questo accettabile: se qualcosa va storto, torni indietro. Perché funzioni serve usarlo con qualche regola in più.
Un branch per ogni sessione
Prima di dare un compito grosso crea un branch dedicato. Se il risultato non convince, lo butti via senza toccare il lavoro principale. Per attività parallele esiste anche git worktree, che permette di avere più branch aperti in cartelle diverse.
Commit piccoli e leggibili
- Un commit per un’idea: modifiche piccole sono più facili da rivedere e da annullare.
- Messaggi che dicono perché, non solo cosa: tra sei mesi saranno utili anche a te.
- Rivedi il diff prima di salvarlo:
git diffmostra tutto,git add -ppermette di scegliere i pezzi da includere.
Chi decide quando fare il commit
Una regola che uso volentieri: l’agente modifica i file, ma commit e push li faccio quando lo dico io. Finché non c’è un commit, tutto è reversibile con git restore e git stash, e posso guardare l’insieme prima di renderlo cronologia.
Cosa non lasciare all’agente
- Comandi distruttivi:
git reset --hard,git push --force,git clean -fd. - Modifiche alle impostazioni di Git o dei remoti.
- Il push su rami condivisi senza una tua conferma.
Tornare indietro
git restore <file>scarta le modifiche non salvate di un file.git revert <commit>crea un nuovo commit che annulla il precedente, senza riscrivere la storia.git reflogaiuta a ritrovare uno stato precedente anche dopo un errore.
La cronologia pulita non è un vezzo: è ciò che permette di lavorare in fretta con un agente senza paura di rompere qualcosa.